Ristori | Le Fate

Le Fate 1736

”Le Fate” di Giovanni Alberto Ristori (Bologna 1692 – Dresda 1753) fu eseguita per la prima volta nel 1736 a Dresda in occasione dell’incoronazione a Re di Polonia del Re Augusto di Sassonia. Basato sulla trama ariostesca della liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina questo gioiello del teatro musicale è rimasto ineseguito e sconosciuto fino a quando Alraune non lo ha riportato alla luce eseguendolo in 10 repliche tutte esaurite nello splendido teatro Ekhof di Gotha in Germania che ospita ogni anno l’omonimo festival di teatro e musica barocca. Questo teatro si è conservato intatto e funzionante in tutte le sue parti dal XVIII secolo: fondali mobili dipinti e macchine sceniche originali sono azionati interamente a mano. Il teatro Ekhof ospita ogni anno l’omonimo Festival di teatro e musica barocca.
Alraune ha curato l’intera produzione: Stefano Zanobini e Mario Sollazzo hanno curato la direzione musicale mentre regia e coreografia sono state affidate ad Anne Juds. Concepita originariamente per il teatro Ekhof, la messa in scena è stata adattata successivamente per poter essere riproposta anche in contesti differenti.

Il film e il documentario dell’opera sono stati prodotti dall’etichetta NovAntiqua Records per la regia di Anton Giulio Onofri. Sono pubblicati in DVD ed in programmazione su SKY Classica HD.

CAST: Arianna Donadelli | Federica Carnevale | Nicholas Spanos | Matteo Desole | Carla Nahadi Babelegoto | Giacomo Schiavo

Mario Sollazzo e Stefano Zanobini hanno deciso di rappresentare l’opera integralmente, senza alcun taglio, con una durata di più di tre ore, ma il pubblico non ha avvertito alcun momento di noia (o almeno non lo ha dato a vedere, dato il calore per nulla “germanico” degli applausi) grazie alla verve strumentale dell’Ensemble Alraune che non ha mai lasciato privo di carattere nemmeno il più semplice accompagnamento e ad un giovane cast italiano (o perfettamente italofono) che non esitiamo a considerare ideale. 

Paolo V. Montanari | GBOpera

Furiosa è anche la messa in scena di Anne Juds. Una festa per gli occhi. Una fantasmagoria di voli di draghi, capigliature da gorgoni, seni posticci e dilagante atmosfera da giungla. E’ una messa in scena fatta con il cuore, molto senso della tradizione e sensibilità per lo spirito dei nostri tempi. Questi artisti sanno che in un luogo come questo devono soddisfare la voglia di vedere del pubblico e lo fanno con bravura. I musicisti dell’Ensemble Alraune suonano con passione, dal cembalo il direttore Mario Sollazzo stacca tempi rapidi, la musica è molto ritmata, snella e divertente. L’ensemble di cantanti italiani canta con evidente, grande divertimento.

Udo Badelt | Opernwelt